Apparecchi di sollevamento: la corretta manutenzione

Che sia ordinaria, programmata o straordinaria la manutenzione degli apparecchi di sollevamento è fondamentale per garantire l’efficienza del mezzo, ma specialmente per assicurarne la sicurezza durante l’uso.
Molto importante risulta, inoltre, la registrazione degli interventi di manutenzione, in modo da poter ricostruire la vita dell’apparecchio in modo da attuare tutte le misure migliorative in grado di diminuire i tempi di fermo e, soprattutto, di mantenere elevati standard di sicurezza.

Uno degli elementi da sottoporre a manutenzione è la Struttura portante dell’apparecchio.
Una struttura aggredita dalla ruggine è pericolosa; la ruggine diminuisce, infatti, la resistenza dei materiali, delle giunzioni (saldature, bulloni, chiodature) e, conseguentemente, la vita operativa della struttura e, soprattutto, la sua sicurezza.
L’ altro elemento da sottoporre a manutenzione è il Sistema di traslazione.
I componenti dei sistemi di traslazione devono essere verificati con attenzione, in particolare la funzionalità dei microinterruttori di fine corsa traslazione della gru e di fine corsa traslazione del carrello.

Inoltre, vanno lubrificate le parti in movimento con periodicità e utilizzando i prodotti indicati dal costruttore.
Le ruote vanno sostituite quando presentano un eccessivo grado di usura.
La manutenzione deve riguardare anche gli Argani.

Particolare attenzione va prestata ai seguenti componenti:
– fine corsa salita
– fine corsa discesa, dei quali è sufficiente testare il corretto funzionamento a macchina scarica e in condizioni operative;
– limitatore di carico e limitatore di momento (se presenti);
– tamburo di avvolgimento delle funi, del quale occorre controllare la sede di avvolgimento delle funi e il funzionamento del sistema di guida;
– funi.

Funi e catene di apparecchi di sollevamento vanno verificate almeno ogni tre mesi e l’esito della verifica deve essere obbligatoriamente registrato, così come deve essere annotata la loro eventuale sostituzione. Questo perché il loro degrado avviene normalmente per cause meccaniche, a causa dei carichi normalmente applicati della flessione e dell’usura cui sono sottoposte durante l’avvolgimento attorno al tamburo e alle pulegge di rinvio.

Inoltre, alla regolare manutenzione, gli apparecchi di sollevamento non manuali di portata superiore a 200 kg devono essere verificati, all’atto della messa in esercizio e annualmente, per verificare il mantenimento dei livelli di sicurezza.
Vengono eseguite una serie di prove in campo che riguardano soprattutto:
– fine corsa traslazione della gru;
– fine corsa traslazione del carrello;
– fine corsa salita;
– fine corsa discesa;
– limitatore di carico (se presente);
– limitatore di momento (se presente);
– tamburo di avvolgimento delle funi;
– funi;
– sistemi di segnalazione e segnaletica;
– sistemi di comando.

Se si eseguono interventi di manutenzione, devono poi “essere verificate tutte le funzioni di sicurezza dell’apparecchio e devono essere rimossi attrezzi e materiali di risulta che, a causa del movimento e delle vibrazioni, potrebbero cadere.

Per ulteriori info: F.A.P. S.r.l. www.fapsrl.net

← Prev News ItemCaduta massi: interventi per prevenire il rischio

Next News Item →Fap Revamping di Impianti Industriali