GRU DI CANTIERE: I COMPITI DEL COORDINATORE

Le gru di cantiere con portata superiore ai 200 kg sono sottoposte ad un regime speciale di controlli, da parte di tecnici competenti, sia in fase di installazione che di utilizzo.
Queste gru sono considerate attrezzature che comportano particolari rischi.

Troppo speso, però, il coordinatore che deve redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento e posizionare la gru in modo corretto all’interno del layout di cantiere, si ritrova a doversi confrontare con una documentazione vecchia e ricostruire la cronistoria dell’attrezzatura.

Verifiche in fase di progettazione
Nella Fase di progettazione, il coordinatore verificherà la consistenza e l’idoneità del piano di posa, considerando le valutazioni geologiche al fine di ottenere i valori di resistenza alle compressioni del terreno, mettendo in relazione i valori di resistenza del terreno con i carichi agenti riportati dal costruttore dell’attrezzatura di lavoro.
Inoltre, dovrà prevedere una specifica recinzione che delimiti l’area di movimento dell’attrezzatura in caso di gru a “rotazione bassa”.

Verifiche in fase di esecuzione
Nella fase di esecuzione il Coordinatore verificherà, inoltre:
-l’area di accesso all’attrezzatura sia sempre idonea ed accessibile;
-se la posizione dell’attrezzatura sia rispondente a quanto indicato nella valutazione statica del piano di appoggio;
-il dispositivo di sblocco rotazione e l’interruttore generale della gru per la messa fuori servizio siano installati in posizioni accessibili al gruista e al manutentore;
-per il radiocomando, le caratteristiche tecniche, la presenza della targa di identificazione, del libretto di istruzioni tecniche e della dichiarazione di conformità rilasciata dal fabbricante;
-l’avvenuto invio della dichiarazione di corretta installazione dell’apparecchio di sollevamento e la richiesta di verifica all’Organo competente;
-sia presente la Dichiarazione di Conformità per l’allacciamento elettrico alla rete di cantiere, oltre alla Verifica Prodotta da Tecnico Abilitato della valutazione sulle scariche atmosferiche e fulminazione (e relative opere da eseguirsi se nel caso);
-sia eseguita la verifica delle funi ogni trimestre e siano presenti dispositivi acustici e luminosi per la segnalazione durante l’operatività dell’attrezzatura;
-siano eseguite le verifiche periodiche previste in base alla tipologia ed all’età dell’attrezzatura.

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