LE BARRIERE PARAMASSI

Le barriere paramassi sono uno degli interventi più diffusi nell’ambito della protezione da moti di caduta massi.
Grazie alla loro massima versatilità possono essere applicate su qualsiasi pendio a protezione di centri abitati, strade e ferrovie.

Ma cosa sono le barriere paramassi?

Le barriere paramassi sono tipicamente realizzate con pannelli di rete in fune o ad anelli sostenute da montanti, funi di controvento e ancoraggi di fondazione.
Esse riescono a limitare l’impatto ambientale per la notevole trasparenza della struttura e limitano l’invasione dell’ambiente circostante in fase esecutiva (non necessita ricavare piste o quant’altro per l’utilizzo di mezzi meccanici nella posa).
Inoltre, l’esecuzione dell’intervento è rapida, anche per la manutenzione ed eventuale ripristino, con notevole riduzione dei disagi e dei costi.

Le Barriere Paramassi a rete sono generalmente composte da quattro componenti strutturali:

• STRUTTURA DI INTERCETTAZIONE: Costituita da pannelli in fune d’acciaio di vario tipo e diversa tipologia costruttiva.
• STRUTTURA DI SOSTEGNO: Costituita da montanti in acciaio in profilo tubolare o travi fissi o incernierati alla base.
• STRUTTURA DI COLLEGAMENTO: Costituita da funi d’acciaio poste perpendicolarmente e/o longitudinalmente, con o senza dispositivi di dissipazione.
• STRUTTURA DI FONDAZIONE: Costituita da tiranti in barre d’acciaio, in trefolo, micropali, plinti in calcestruzzo, con la funzione di trasmettere le forze derivanti dall’impatto del masso, al terreno.

La Barriera Paramassi si divide in due categorie principali:

– rigida: pesante e di notevoli dimensioni ed è capace di contrastare elevate intensità di impatto. Strutture progettate per arrestare il masso in spazi ridotti ma con limitata capacità di assorbire alte energie. (max 250kJ).
– elastica: ossia leggera e spesso abbinata ad altri sistemi di difesa passiva quali ad esempio le valli e i rilevati paramassi. Solitamente sono installate in zone impervie o di difficile accesso. Sono strutture progettate per arrestare il masso con elevate energie e che solitamente si avvalgono di sistemi di dissipazione che possono compiere un lavoro sia di tipo elastico che di tipo plastico in grado di controllare l’energia posseduta dal masso in caduta e quindi arrestarlo, concedendo alla barriera deformazioni anche di grande entità.

F.A.P. Srl fornisce reti e barriere paramassi per il consolidamento delle pareti rocciose. Per maggiori info contattaci: www.fapsrl.net

← Prev News ItemApparecchi di sollevamento: le responsabilità del Datore di Lavoro

Next News Item →Caduta massi: interventi per prevenire il rischio