PARANCO PER GRU, QUALE SCEGLIERE?

Il paranco è un apparecchio destinato al sollevamento meccanico e può essere manuale, elettrico, pneumatico o idraulico.
Il paranco, installato su gru a bandiera e carriponte, è un apparecchio destinato al sollevamento e alla movimentazione dei carichi. Il paranco permette di sollevare e abbassare i carichi con precisione.

Quali sono i principali tipi di paranchi?
La prima classificazione riguarda l’elemento del paranco impiegato per il sollevamento del carico, cioè:
-la fune;
-la catena.

Il paranco a fune è, nella maggior parte dei casi, un paranco elettrico. Il paranco elettrico rappresenta un’ottima scelta qualora si preveda di farne un uso regolare e nel caso in cui le manovre da realizzare richiedano precisione. La maggior parte dei paranchi elettrici funziona grazie ad una fune metallica e consente di raggiungere altezze di sollevamento più elevate.

Il paranco a catena per gru è quello più diffuso. La maggior parte delle esigenze industriali per il sollevamento richiede paranchi a catena di portata compresa tra i 125 e i 2000 kg. Questa unità di sollevamento verticale è costituita da un sistema di ingranaggi che, azionati manualmente o elettricamente, permette il sollevamento verticale di un carico ancorato al gancio. Il paranco, che esegue il solo sollevamento, è poi generalmente fissato al carrello su una gru in grado di spostare il carico lungo un braccio per soddisfare le esigenze di lavorazione e/o stoccaggio nell’area di lavoro.

I paranchi a catena si distinguono in quattro categorie di prodotto in base al tipo di forza che viene impiegata:
ELETTRICA: tipologia più diffusa e richiesta per applicazioni frequenti; Il paranco elettrico a catena unisce la potenza alla rapidità di sollevamento senza richiedere alcuno sforzo all’operatore.
MANUALE: richiesta per impianti di supporto; il paranco manuale, pur permettendo il sollevamento di grossi carichi, consente di compiere movimenti abbastanza lenti ed è per questo che viene scelto soltanto per attività di sollevamento sporadiche.
PNEUMATICA: richiesta in particolari situazioni; per chi non dispone o non può utilizzare energia elettrica, ma deve comunque sollevare grossi carichi.
IDRAULICA: usata in rare applicazioni di nicchia.

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